Il Roseto Sintropico
Natura, emozioni e rigenerazione in dialogo
L’ipotesi che nasce dalla legge della sintropia è che la vita e la sua evoluzione siano guidate dalle emozioni. Le emozioni, oltre ad alimentare il sistema vivente di sintropia, opererebbero come ponte verso il futuro.
Il roseto di Rocca Ripesena ambisce a divenire un sistema sintropico, dove le specie vegetali che costituiscono l’ambiente e i fruitori che siamo noi coesistono e collaborano. Un sistema complesso e interconnesso dove ogni singola rosa e ogni singolo filo d’erba determinano tanta bellezza in un dialogo costante con tutti gli altri attori e con noi spettatori.
Ogni essere vivente, modesto o illustre, ha i suoi compiti e i suoi fini che, nell’economia generale dell’universo, sono sempre pregevoli, importanti, grandi.
Da un sistema sintropico al paesaggio costruito e disegnato per creare un luogo, un ambiente fruibile e ricreante. L’ambiente sintropico è un ecosistema progettato o gestito per aumentare la complessità, la biodiversità e la produttività nel tempo, invertendo il naturale processo di degrado e favorendo la vita e la rigenerazione.
I principi della sintropia
Un nuovo rapporto uomo-natura
La sintropia è sinonimo di armonia e coesione nel mondo vegetale. Il rapporto uomo-natura si basa sul principio che la vita tende ad accumulare energia, ordine e complessità.
Un invito a ripensare il roseto non come decoro, ma come ecosistema vivo — dove la bellezza è il risultato visibile di un equilibrio profondo.
ore 18.00
Orvieto · Umbria
e aperto a tutti